La Valpolicella:

La Valpolicella (Valpolexèla in veneto) è la zona collinare che precede l'inizio delle Prealpi Veronesi, nella regione Veneto e comprende il territorio di sette comuni, tutti appartenenti alla provincia di Verona. La valle, che si estende per 240 km², confina a sud con il fiume Adige, è delimitata ad est dalle colline di Parona e di Quinzano, mentre a nord si protrae fino ai monti Lessini. A ovest è invece separata dalla valle dell'Adige dal monte Pastello.

 

Rinomata fin dai tempi di Roma antica per la viticoltura, e in particolare per il vino Amarone, è altresì importante per l'estrazione del marmo rosso di Verona.

Dal punto di vista architettonico, il paesaggio della Valpolicella è adornato di ville venete di grande pregio ed è abbellito da capitelli, chiesette, pievi, contrade e corti, che arricchiscono il territorio con testimonianze di anni di storia.

 

 Il significato del nome "Valpolicella" non è certo ed è stato oggetto di svariati dibattiti lungo i secoli. Una delle ipotesi fatte è che derivi dal latino Vallis-polis-cellae, che tradotto letteralmente significa "valli dalle molte cantine". 

 

Da sempre la Valpolicella ha avuto nell'agricoltura la sua principale fonte di ricchezza. Soprattutto negli ultimi anni la storica vocazione alla viticoltura ha fatto fiorire l'economia della valle, con la nascita di molte aziende agricole e cantine sia a gestione familiare che vere e proprie imprese industriali famose in tutto il mondo.

  

L'esportazione di vino imbottigliato copre i mercati di tutto il mondo e in particolare il Nord America e l'Europa centrale, ma sono in ampliamento anche i mercati dell'est. Il vino più quotato sul mercato è l'Amarone, sempre fatto con le uve del Valpolicella. La produzione di uva si stima essere ampiamente superiore ai 550.000 quintali I vigneti più pregiati si trovano in collina, dove per permettere la coltivazione sono stati creati dei terrazzamenti, chiamati in dialetto le marogne.

Per la difesa e la valorizzazione dei vini tipici della Valpolicella, il 9 febbraio 1925, venne costituito un consorzio che esiste tuttora.

 


I Vini:

Il Valpolicella è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata (DOC) che 

nasce da una miscela di uve di vitigni diversi ; la più importante è la Corvina veronese presente in misura dal 40 al 70%, in dialetto locale è chiamata anche Cruina o semplicemente Corvina. Essenziali sono anche le uve Rondinella, dal 20 al 40%, e Molinara, dal 5 al 25% .

Il colore è rosso rubino carico, il profumo vinoso, gradevole, caratteristico, che ricorda talvolta le mandorle amare, il sapore asciutto o vellutato, di corpo, amarognolo, sapido armonico.

 

Valpolicella Classico:

 Il Valpolicella dell’annata è un vino giovane e fine dal colore rosso–rubino, dal profumo vinoso, mandorlato, sottile, con toni di ciliegia e rosa, dal sapore fresco, secco o alquanto morbido, piacevolmente tannico amarognolo e vivace.

 

Valpolicella Superiore:

Questo vino proviene da uve scelte, di idonee posizioni e deve avere un affinamento minimo di un anno e può così presentarsi con il caratteristico colore rubino con alcune note granate; il profumo, lievemente etereo e di vaniglia; il sapore affinato, armonico, secco e vellutato.

 

Valpolicella Ripasso:

Il "Ripasso" è ottenuto dal contatto del Valpolicella base sulle vinacce residue dell’Amarone per circa 15/20 giorni. Esso risulta caratterizzato da una maggior struttura e longevità rispetto al Valpolicella base, da una maggiore alcolicità, da un’ acidità più bassa e una maggior rotondità, da un più elevato valore in estratti e in sostanze fenoliche. Di colore rubino con riflessi granati, offre un profumo, lievemente etereo e di frutta rosa con note di vaniglia; un sapore affinato, armonico, secco e vellutato. 

 

L'Amarone:

Ottenuto dall’appassimento delle uve conservate in fruttai per 100/120 giorni, dove porta a termine la fermentazione degli zuccheri, è uno dei vini più longevi fra i grandi vini italiani. Ha colore rosso molto intenso con note granate, e profumo che ricorda le frutta passita, il tabacco e le spezie, grazie alle muffe nobili createsi nel corso dell’appassimento. Il sapore è fortemente fruttato, di spiccata fragranza , asciutto ma di molta morbidezza, con corpo pieno, caldo-corroborante e vigoroso; ha personalità forte e  può superare i vent’anni di conservazione.

 

Il Recioto:

Ottenuto dall’appassimento delle uve conservate in fruttai per 100/120 giorni e da un arresto della fermentazione per conservare la percentuale di zucchero necessaria a garantire la struttura tipica di questo vino. Ha colore rosso rubino intenso, scuro, a volte impenetrabile, con un profumo deciso di frutta passita e ciliegie sotto spirito, che prosegue armonicamente nel sapore grasso, con tono sostenuto e buona acidità totale.

 

www.valpolicella.it